"SIXTY SHORT STORIES: il nuovo disco di Rosario De Gaetano"

Haiku, aforismi, racconti brevi. In questi sessanta pezzi da sessanta secondi Rosario De Gaetano ha voluto imporsi un vincolo severo, quello della durata. Ma ogni pezzo ha un suo clima espressivo definito e un suo colore, che lo aiutano a distinguersi nel ricco catalogo di gesti pianistici squadernato sulla tastiera; mentre un arco espressivo più generale cuce insieme gli articolati frammenti di quest’ora di musica. Non a caso il percorso comincia nei dintorni dello strumento, esplorandone le zone meno frequentate, la cordiera, alla ricerca di suoni allusivi ed eterei, e così si conclude. Il pianoforte è uno Yamaha mezza coda domestico, non perfetto ma dotato di un’anima, vero e proprio alter ego del musicista. Rosario ingaggia con lui un corpo a corpo dove nulla è scontato. D’altronde, niente lo è mai, per un pianista. Ascoltare per credere.

Fabrizio Versienti

"Suonare soli davanti ad un pubblico è come mettersi a nudo"

"Suonare soli davanti ad un pubblico è come mettersi a nudo: sei li seduto al pianoforte e ad un certo punto cominci a parlare di te, di ciò che sei stato, di come senti di essere ora, di quello che vorresti fare e diventare domani, delle persone e delle cose che ami, di tutto ciò che hai visto nella tua vita quotidiana, nei tuoi viaggi, nei tuoi sogni. E così, come in un film, attraverso cuore, cervello e mani, le immagini cominciano a scorrere."

 

Rosario De Gaetano

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