Raffaele Giovanni Nicolì si occupa prevalentemente della formazione e del sostegno di giovanissime band per cui i consigli che seguono (benché sempre validi) sono specifici per Giovani Musicisti e Bands:

Siete pronti per la vostra registrazione in studio?

Andare in studio non è come suonare in sala prove, e bisogna affrontare una sessione di registrazione in modo più analitico e ben cosciente. Il tempo costa, ed è bene non sprecarlo in lavori che si sarebbero potuti svolgere prima, con maggior calma e tranquillità. Chiedete consiglio al vostro fonico su come preparavi ed organizzare al meglio il tempo, e arrivate in studio preparati!

Gallery-Eyewitness-Bono-i-001Se il suono non è ottimo alla sorgente, la registrazione, l’editing e il mixing non potranno migliorarlo. Una equalizzazione scadente in entrata produrrà certamente problemi in uscita. Questa è una verità assoluta e incontestabile del mondo della registrazione. Avere strumenti di buona qualità e curati a dovere è il primo punto da considerare per ottenere buoni risultati in studio.

Il suono va curato nei minimi dettagli. Se si vuole registrare con propria strumentazione o effettistica, ogni elemento (amplificatore, chitarra, pedali e processori di segnale) deve essere collegato e tarato a regola d’arte. E’ meglio limitare l’utilizzo di effetti solo alle parti in cui sono strettamente necessari al sound della performance. E’ anche bene ricordare che è  sempre possibile registrare una traccia con segnale pulito e procedere in seguito all’elaborazione digitale per emulare amplificatori ed effetti, e per farlo è necessario che le parti siano state studiate anche con un suono asciutto e che permetta di sentire eventuali imprecisioni.

I brani devono essere studiati a dovere, meglio a memoria, e bisogna conoscere ogni singola parte dell’arrangiamento che si dovrà registrare. Ciò sarà particolarmente utile nel caso di overdub di singole parti. Particolare attenzione deve essere dedicata al ritmo, alla qualità espressiva, alla pulizia del suono.

Se si prevede di registrare un brano con l’ausilio del metronomo (spesso consigliabilissimo), è bene esercitarsi a seguirne la guida, suonando mantenendo il tempo. Ciò è fondamentale in incisione di brani rock, pop etc. che necessitano di una precisione assoluta delle battute. Maggior libertà è lasciata da generi come il Jazz, dov’è più importante l’impatto generale della band, ma comunque è buona regola saper suonare insieme a tempo.

Passando ai singoli strumenti...

Recording

Batteria: è importante ricordare che lo strumento deve essere di ottima qualità ed accordato nel migliore dei modi, altrimenti la registrazione risulterà poco incisiva e confusa. Lo studio mette a disposizione uno strumento di qualità, ma l’accordatura dovrà comunque essere scelta ed aggiustata di volta in volta in base alle esigenze. Le parti vanno studiate curando il tocco, la precisione, la dinamica dei colpi e l’intenzione ritmica. Ogni passaggio va provato fino a quando si è certi di non “incespicare” su qualche difficoltà. E’ importantissimo che il batterista sappia  suonare con l'ausilio di una base, del metronomo o di una chitarra guida, e che studi le parti nella stessa situazione che si sceglierà di adottare per la registrazione.

Basso: lo strumento dovrà essere in perfette condizioni, le corde usate da un paio di giorni e le ottave perfettamente tarate. E’ fondamentale studiare le parti insieme al batterista, senza altri strumenti, curando le singole note, le dinamiche ed in particolare l’intenzione ritmica, rendendola omogenea per entrambi gli strumenti.

Chitarra: corde nuove e strumento in perfetto stato. Va rivolta particolare attenzione all’esecuzione di arpeggi puliti, ai bending ed alle parti ritmiche, considerando che spesso vanno doppiate e quindi sono da eseguire con la massima cura. E’ consigliabile provare a registrarsi da soli e con qualsiasi supporto, per valutare il livello della propria performance e correggere eventuali imprecisioni.

Voce: non si può regolare e accordare, per cui meglio tenere uno stile di vita sano (almeno) in prossimità della registrazione. Dormire a sufficienza, evitare di fumare e di urlare. Fondamentale è imparare i testi a memoria e curare intonazione, interpretazione e non in ultimo la dizione, a prescindere dalla lingua in cui si intenda cantare.


Dopo la registrazione… Mixing!

cubase_pro_8_mixer_v2Durante le fasi di missaggio è importante avere le idee chiare sul risultato che si vuole ottenere. Non chiedete miracoli al fonico, perché il risultato finale dipende in gran parte dai suoni e dall’arrangiamento che, se non adeguato, peggiora drasticamente il suono generale. Avere un produttore artistico è spesso una grande fortuna, qualcuno abituato ad ascoltare le registrazioni in generale e che contemporaneamente sia perfettamente consapevole del risultato che si intende raggiungere, può migliorare sensibilmente le sessioni di missaggio, rendendole più fluide ed ottimizzate. E’ consigliabile che partecipino alla fase di missaggio uno o al massimo due membri del gruppo, questo per evitare continue discussioni. Ogni persona ha infatti una propria idea diversa su come dovrebbe suonare un brano, e dunque nessuno sarebbe mai pienamente soddisfatto…

La realizzazione di un disco non finisce con il mixing, e necessita di un buon mastering per arrivare a far suonare i brani in modo omogeneo e con un sound di livello commerciale.


Mastering

ssl-e-channelll mastering permette innanzi tutto di ottimizzare l’audio prodotto in base al supporto sul quale verrà successivamente duplicato. Un buon disco non è solo frutto di una buona registrazione e di un buon mixaggio ma anche di un mastering ben fatto. Un cattivo mastering o una duplicazione di un master audio privo di mastering è sinonimo di un disco che non suona bene! Il processo di mastering è effettivamente un mondo a sé, tecnicamente piuttosto complesso e delicato,  richiede esperienza, studio, intuito, doti naturali, e finanche mezzi tecnici di un certo livello. Preparate il vostro materiale per questa fase del lavoro considerando che: se il supporto è digitale, dovete aver cura che questo abbia un livello di picco massimo che non ecceda i -10 dBfs circa. Se il supporto è su nastro analogico, dovete aver cura che sia stato trasferito ad un livello medio attorno allo 0 V.u. Questo consentirà le possibilità di intervento sul vostro brano.Il compito più delicato:

TRASFORMARE OGNI VOSTRO BRANO IN UN SUCCESSO!